EXPERTO: I MICRO T.O. VOGLIONO CRESCERE!

I "piccoli artigiani" del turismo di qualità vogliono crescere ma senza perdere le loro caratteristiche più significative.

Quando si parla di Tour Operator ci si riferisce, normalmente, a quei pochi soggetti che per dimensioni aziendali, fatturato, quantità e diversità di prodotto e capacità di penetrazione sul mercato, occupano almeno l’80% di quel 60% di mercato rimasto in mano all’intermediazione.

Infatti, il 40% delle agenzie di viaggio ha un fatturato che pesa maggiormente – se non quasi totalmente - sull’organizzazione piuttosto che sull’intermediazione. Una scelta dettata dalla possibilità di elaborare pacchetti cuciti addosso al cliente come dalla certezza di ottenere margini di maggior interesse.

Inoltre i “big” dell’operating, forti del loro indiscutibile posizionamento sul mercato, spesso si sono dati, e si danno, regole che contrastano col Codice del Turismo nonché col buon senso, e questo spinge sempre di più le agenzie di viaggio a cercare soluzioni alternative organizzando in proprio o rivolgendosi ai c.d. “micro” T.O., spesso attivi su una sola destinazione (curata quasi artigianalmente, con ogni cura) piuttosto che specializzati su specifici cluster di clientela.

Questi piccoli artigiani del turismo sono l’eredità preziosa di chi il Turismo, quello con la “T” maiuscola, ha iniziato a farlo parecchi decenni addietro e continua a farlo nel rispetto di poche ma chiare regole: qualità alta, attenzione alta, etica al top.

E oggi questi piccoli operatori turistici intendono collaborare tra loro per una serie di motivi che è ben facile comprendere: un’economia di scala in grado di ridurre fortemente i costi del singolo (cataloghi, promozione, comunicazione, ecc.), capacità di offrire un mondo di soluzioni curate ad hoc e ben lontane dal generalismo, condivisione di obiettivi sia verso i partner che verso i viaggiatori.

Intanto il nome che hanno scelto di darsi: EXPERTO dove l’esperienza si fonde con l’acronimo di Tour Operator, un nome che chiarisce immediatamente con chi si ha a che fare. Il prodotto, così come l’elenco degli operatori che aderiscono all’iniziativa, verrà ufficialmente presentato nel corso della prossima edizione del TTG di Rimini, ad ottobre.

Un’iniziativa coraggiosa che parte dal basso, da quelle piccolissime imprese dal confine quanto mai vicino a quello dell’agenzia di viaggi tradizionale, imprese che condividendo tecnologia, organizzazione e tanto altro, possono ricavarsi uno spazio di tutto rispetto nei confronti degli agenti di viaggio.

Perché i T.O. (anche se piccoli…) che pagano di più e impongono di meno, sono sempre più graditi!

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