CIAO, WALTER GUIDI

Si chiamava Walter Guidi, aveva 53 anni, una moglie e dei figli. Ed era agente di viaggio. Si è ucciso con un colpo di pistola sabato, dentro la “sua” agenzia di viaggio ereditata dal padre tanti anni fa ed appena venduta, tant’è che aveva ancora le chiavi per mettere a posto le ultime cose. Un ‘agenzia storica che, a Sesto San Giovanni, porte di Milano, tutti conoscevano da sempre.

Perché si è ucciso? Per problemi economici, per non aver forse saputo applicare correttamente le regole che guidano l’economia o, forse, per non aver avuto il coraggio di spiegare il perché e il percome alla famiglia, agli amici, ai conoscenti.

Non è il primo imprenditore che si toglie la vita a causa del denaro, e non sarà certamente l’ultimo. Questo, però, era uno di noi, e questo ci porta a riflettere maggiormente su ciò che stiamo facendo e vivendo. Una riflessione dovuta mentre si ricorda un collega che non c’è più.

- Advertisement -spot_img
Articolo precedente
Articolo successivo
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -il_salvagente

Articoli recenti

COMITATO PROMOTORE CANDIDATURA MAB UNESCO “SALINE DI SICILIA”

Comunicato stampa Trapani, 25 settembre 2026 – Superata positivamente l’istruttoria nazionale da parte del Comitato tecnico nazionale MaB e della Commissione nazionale italiana per l’Unesco,...

ITALIA: VACANZE ESTIVE 2026 DA RECORD

Duecentosettantasei milioni di turisti – solo tra giugno e agosto – hanno scelto l’Italia quale meta per le loro vacanze , battendo ogni precedente...

SI AL REGIME SPECIALE IVA ANCHE SENZA LA QUALIFICA DI AGENZIA DI VIAGGIO

Ad un primo impatto, il titolo può creare preoccupazione tra le imprese, ma cerchiamo di comprendere cosa ha stabilito la Corte di Giustizia UE...